Archive for the ‘Domanda del mese’ Category

Cosa significa "Adigi"?

Wednesday, March 1st, 2000

“Adgi! Adgi! A u a!
Adgi ! Adigi! Sim bum ba!
A u a! Sim bum ba! Ah!”

Se non avete capito nulla della frase qui sopra non preoccupatevi! In effetti non ha un significato preciso. Ma sentirla dire, anzi, urlare, da tutti i membri dell’Aget Locarno contemporaneamente dà un bell’effetto… suggestivo (se lo si può chiamare così…).
Questo è infatti il grido ufficiale della Brigata Aget Locarno.
Nello scautismo i gridi sono impiegati in tutti gli ambiti; tanto che ogni sestena di lupetti ha il suo grido, come pure ogni muta, ogni pattuglia, e ogni reparto. I gridi normalmente rimangono uguali per parecchi anni, e per le occasioni particolari (come per esempio campeggi estivi, uscite o corsi pasquali) ne vengono creati di nuovi in funzione del tema. I gridi sono normalmente composti da filastrocche brevi di senso compiuto, possibilmente rimate (da ben 15 esiste il grido della pattuglia cobra: “chi i cobra scassa…/… mal la passa!”.), in cui la prima parte viene detta dal capo (-sestena, -muta -pattuglia, -reparto) e il rimanente dai membri del gruppo, seguito da un “pronti!”, il grido di tutti gli scaut. Questi gridi caratteristici di piccoli gruppi sono normalmente espressi al momento di annunciarsi all’inizio di tutte le attività, come pure al loro termine, prima dello scioglimento.
Tuttavia esistono gridi conosciuti da tutti gli scaut del Ticino e oltre, che vengono “urlati” in occasioni specifiche, come per esempio per complimentarsi con una persona, per ringraziarla o per comunicare un particolare disappunto da parte di tutto il gruppo…
Ma ecco alcuni gridi scaut fondamentali che vanno per la maggiore. Per avere un bell’effetto è fondamentale urlare a squarciagola!

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Che cos'è quel giglio in cima alla pagina?

Tuesday, February 1st, 2000

Giglio Aget (75×100 .png)Il giglio è un simbolo ricorrente nel medio evo; di origine francese, veniva interpretato come emblema di pace e purezza nei pensieri, nelle parole. Era quindi un segno di buon auspicio e per questo veniva inserito negli stemmi di vari ordini cavallereschi e di parecchie famiglie nobili, oltre a essere stemma di comuni e città. Per esempio ancora oggi a Firenze, oppure nelle monete, i “gigliati”, come testimoniato dalla letteratura del tempo.

Oggi tutti gli scaut del mondo portano come distintivo il giglio di pace e purezza. Ma come è nato e da dove viene questo simbolo, ispitato appunto all’omonima pianta dai fiori a giglio? E, soprattutto, che relazione c’è con lo scautismo? Presto detto: nel medio evo Carlo re di Napoli, aveva – data la sua ascendenza francese – un fiordaliso nel suo stemma; fu sotto il suo regno che il navigatore Flavio Gioia fece della bussola uno strumento pratico e preciso; fu lui a stabilire universalmente il Nord come direzione di riferimento (soprattutto per la cartografia e l’orientamento…), e poiché in italiano Nord si diceva “tramontana”, egli mise una grande T per indicare il Nord. Ma in omaggio al re fece una combinazione della lettera T con un fiordaliso che era emblema del sovrano, e da allora per disegnare il Nord sulle carte nei disegni e nella bussola fu adottato universalmente questo segno. Il vero significato del nostro distintivo è dunque questo, e ce lo spiega B.-P.: “il giglio che indica la buona direzione senza piegare né a destra né a sinistra (il che significherebbe tornare indietro). Le tre punte del giglio ricordano all’esploratore i tre punti della Promessa”. Il giglio scaut originale è quello inglese disegnato da B.-P. sotto al quale sta scritto “Be prepared”, “siate pronti”. Questo ricorda come dobbiamo essere sempre pronti a compiere il nostro dovere, specialmente di fronte a situazioni impreviste.

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 3 del Febbraio 2000 del vecchio sito.

Cosa c'entra il nodo piatto con la cena?

Saturday, January 1st, 2000

Nodo Piatto (100×35 .gif)Il nodo piatto (o nodo piano) non c’entra nulla né con colazione, né con pranzo, né tantomeno con la cena: si tratta semplicemente di un nodo che viene effettuato con l’ausilio di due corde; il suo scopo è quello di unire due corde di diametro differente per bendaggi; come nodo si scioglie molto facilmente, dà poca sicurezza e può quindi essere usato solo come nodo provvisorio.

Esistono migliaia e migliaia di tipi di nodi. Da quelli puramente decorativi a quelli assolutamente indispensabili per i campi di applicazione per cui sono stati creati. La cultura dei nodi fiorì all’inizio del secolo sulle navi mercantili dove venivano reclutati soprattutto marinai e mozzi giovanissimi, spesso ancora incapaci di leggere e scrivere, che per svagarsi e far passare il tempo durante i lunghissimi viaggi sulle navi si divertivano con l’unica vera “materia prima” che trovavano in grandi quantità sui velieri: le corde. Da qui nacquero soprattutto i complicatissimi nodi decorativi.

Ma ecco cosa disse B.-P. riguardo ai nodi:
… e quando vi sentirete così bravi da poter insegnare i nodi a tutti, provate a farli al buio o dietro alla schiena, e vi accorgerete che non siete poi così bravi..

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 2 del Gennaio 2000 del vecchio sito.

Di che colore è il nostro foulard?

Wednesday, December 1st, 1999

Foto foulard Brigata (100×240 .jpg)Foulard Brigata Aget Locarno (79×40 .gif)Ecco qua! Questo è il nostro foulard, che portiamo a tutte le riunioni insieme alla divisa. È blu scuro con un bordo bianco di 2 cm. I colori richiamano quelli dello stemma della città di Locarno… Come potete vedere dall’immagine, il foulard è triangolare e una volta arrotolatolo per i bordi si fa un nodo ai capi e si mette un “affranca-foulard” in mezzo, tra il collo e la punta del foulard. Bello, vero?
Comunque sappiate che anche le altre sezioni hanno un proprio colore… Le altre sei sezioni dell’Aget hanno questi colori: Bellinzona giallo, Gambarogno Blu con bordo Arancione, Lugano metà blu e metà rosso, Rancate giallo e rosso, Roveredo verde e bianco, Vedeggio giallo e nero.

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 1 del Dicembre 1999 del vecchio sito.