Archive for the ‘Domanda del mese’ Category

Con cosa posso scrivere i miei segreti?

Friday, June 1st, 2001

Codice Segreto (171×286 .gif)Come tutti sapete il codice segreto, come per gli esplo il Morse, diverte e fa giocare tutti i lupetti! (Vedi domanda del mese di Aprile 2000-Ma il Morse è morto?). Il codice segreto è formatto da piccoli disegni.

Lo so non aspettate altro che avere il font per scrivere i vostri messaggi comodamente con il computer ma, come fare? Semplice, grazie Bug che ha creato il font, ti basta cliccare qui per scaricare alfabeto_segreto.zip, il file contiene il font e un file leggimi.txt per coloro che non sanno come installare il font sul proprio computer!

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 15 del Giugno 2001 del vecchio sito.

In quale giorno della settimana siete nati?

Sunday, April 1st, 2001

Tadah! Se nemmeno la vostra mamma si ricorda, il sito dell’Aget Locarno lo calcola per voi!
A partire dalla vostra data di nascita, con un piccolissimo algoritmo sarà possibile risalire al giorno della settimana nel quale siete nati. Potete anche tirare a indovinare oppure a controllare in base a quello che vi dicono i vostri genitori…
Un eccezionale calendario perpetuo che parte dal 1650.
Siete dei “lunedinieri”? O vi sentite più dei “domenicani”?
Beh, dopo averlo chiesto all’oroscopo, alla cartomante e infine allo spirito del pendolo, arriverà finalmente la certezza matematica, direttamente dallo schermo del vostro pc!
L’algoritmo per calcolare si basa sulla cosiddetta “congruenza di Zeller”.
Il giorno settimanale viene calcolato a partire dal 1582 in avanti, da quando cioè è valido il calendario gregoriano, deciso da Papa Gregorio XIII, che per correggere l’errore accumulato dal calendario giuliano (in 1257 anni circa 10 giorni), fece seguire al giovedì 4 ottobre 1582 immediatamente venerdì 15 ottobre.

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 14 del Aprile 2001 del vecchio sito.

Che fanno i reparti insieme?

Thursday, March 1st, 2001

Icon Mountain (100×100 .png)Ma che strano! Forse pochi di voi ci avevano fatto caso: provate a elencare di fila tutti i nomi dei reparti della Brigata Locarno… Himalaya, Fujiyama, Pumori… e poi una volta ce n’erano ancora altri come K2, Appalachi,… notate nulla?

Sono i nomi di famose montagne, le cui cime sono note in tutto il mondo e ambite in passato da tutti gli… esploratori!

È proprio a questo che si è voluto pensare quando tutte le sezioni del Locarnese si sono riunite sotto la denominazione “Brigata”. Una linea comune, una strategia per contraddistinguersi, ancora oggi valida: nessuno avverte il bisogno cambiare questa idea di base. E alla fine delle gare e delle competizioni, le classifiche saranno infarcite di nomi di catene montuose… era questo che volevano i creatori di questa linea comune?

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Che casini stiamo facendo a Carnevale?

Thursday, February 1st, 2001

Anche noi abbiamo fatto carnevale….
Qui sotto vi presentiamo alcune delle vostre opere che avete fatto al gioco!

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 12 del Febbraio 2001 del vecchio sito.

Come si chiama il Cobra?

Friday, December 1st, 2000

Icon COBRA (100×100 .png)Un documento ultrasegreto giunge alla redazione web del sito dell’Aget Locarno!
Pochissimi sono gli eletti che conoscono tutti i veri nomi dei membri della confraternita Cobra (Comitato organizzativo battesimi rurali agetini).
Abbiamo quindi pensato di elencare qui di seguito tutti (o quasi) i “confratelli” con tanto di nomi, cognomi e totem! Una cosa mai vista! Ricordiamo inoltre che questa operazione è validificata dal garante guatemaltese per la privacy internazionale, quindi ritenuta giuridicamente corretta (…) .
Fanno parte del Cobra tutti gli scaut battezzati dell’Aget Locarno, attivi, membri di comitato o ex-attivi, a partire dal 1973, l’anno di nascita della sezione, ora brigata.

La lista è stata spostata all’indirizzo: http://www.scoutlocarno.ch/cobra.php

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 11 del Dicembre 2000 del vecchio sito.

Dove sarà Nipper?

Wednesday, November 1st, 2000

Ciao Hugo,

Sei stato un vero amico!

Non potremo mai dimenticare i tuoi sorrisi, le tue battute, il tuo spirito sempre pieno di allegria… Non potremo mai dimenticare i bei e i brutti momenti passati assieme…
Non potremo mai dimenticare il tuo altruismo, la tua umanità e il tuo entusiasmo…

Ti ricordi…

… le giornate dei campi estivi, di Brigels e dei Corsi… sempre molto intense, ma che alla fine ci davano quella soddisfazione indescrivibile?…
… le serate passate con gli esplo, al Primavera o in qualche parte della Svizzera… sempre uniti per divertirci in qualunque modo… raccontando, ricordando, scherzando e, perché no, degustando?…
… i pomeriggi in sede a Minusio con il mitico reparto Fujiyama… sempre lì, dalle 14.00 alle 17.30, cercando di divertire, d’insegnare e di educare?…
Sono proprio stati istanti significativi di una vita scoutistica passata assieme, dove insieme siNipper analizzava il passato, si viveva il presente e si pianificava il futuro, un futuro che cercavamo sempre di tingerlo con i nostri colori più belli, così da formare sempre uno splendido arcobaleno che ci avrebbe poi guidato a trovare un unico sentiero.

Quell’arco là in fondo all’orizzonte era la nostra guida formata da tutte le nostre idee, sentimenti, ed emozioni, una guida che non ci tradiva, che non ci lasciava soli nelle difficoltà, una guida che ci dava la forza nei momenti difficili.

Un semicerchio di colori che ci teneva sempre uniti in ogni luogo, che ci accompagnava nelle grandi imprese e che sorrideva quando ci vedeva ridere e scherzare… Carissimo Nipper, quel bellissimo ponte di colori io lo vedo ancora molto bene, è sempre là, tu lo vedi? Quell’insieme di strisce colorate che ci riassumono in un’unica striscia e ci accompagnano verso il futuro…

Ebbene, oh my Lord, io non ho mai smesso di vedere il colore che ti rappresenta, un colore vivo, intenso e rassicurante, un colore indispensabile che serviva, serve e servirà per far splendere ottimamente l’arcobaleno per poi guidarci verso nuovi progetti, ambizioni ed avventure. Goodbye my Lord…

… sarai sempre fra di noi!
L’altro monitore JAB

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 10 del Novembre 2000 del vecchio sito.

Qual è l'occulto della brigata?

Sunday, October 1st, 2000

Icon Occ (100×100 .png)Rivanghiamo rivanghiamo… sfogliando gli archivi multimediali della Scolta si possono imparare tante cose interessanti! Scherzi a parte, pubblichiamo un paio di vecchi aneddoti che sicuramente molti dell’Aget ricorderanno con un bel sorriso… ahahahah! Condensati in diciotto punti “bollenti e imbarazzanti” tutti per voi!

1. Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato… (Baden-Powell)

2. Erano circa in cinquanta, erano scatenati, erano come dei cani arrabbiati, sembravano gli ultras del Napoli. C’era un ragazzo alto, biondo, scemo, che incitava tutti con un grido: «Un solo grido, un solo allarme, Mornera in…»
(Un abitante di Mornera)

3. Animatore travestito da donna con trecce e gonnella in fuga da un contadino armato di forca, afferma: «Qui i contadini non sono tanto normali».
(Dal grande gioco di Sonogno)

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Cosa dobbiamo leggere?

Friday, September 1st, 2000

… ce ne siamo andati in vacanza (campeggio a parte)

Per i mesi di giugno, luglio e agosto la domanda del mese è andata in vacanza…

Com’era la domanda già??
Ah! Riviste e periodici che interessano gli scaut.
Dunque: la rivista che si avvicina di più a noi (cioè quella che facciamo noi, con le foto e le descrizioni dettagliate dell’attività) è LaScolta; è distribuita a tutti gli scaut dell’Aget, caratterizzata da un’ampia gamma di inchieste, reportage, interviste. L’associazione “cugina” dell’Aget, l’Aeec, ha anch’essa un organo ufficiale: si chiama Fiordaliso. Si tratta comunque di un periodico con numeri monotematici.
A livello federale invece esiste un’altra pubblicazione totalmente scaut. Si tratta del Tréfle Kim, un mensile bilingue edito dal Movimento Scaut Svizzero, piuttosto orientato verso gli animatori, con contenuti adattati agli esplo più “grandicelli”. Raramente compaiono articoli in italiano.
Si scrive scautismo ma si legge anche sport e gioco. “mobile”, nato due anni fa dalla fusione delle riviste “Macolin” e “Educazione fisica nella scuola”, è un mensile con un’edizione tradotta in tre lingue, diffusa in tutta la svizzera con tirature variabili a seconda della regione linguistica, dedicata soprattutto ai monitori, animatori, docenti di educazione fisica, appassionati sportivi, monitori G+s,…

Ma ecco le copertine di tutta questa “letteratura”.

La Scolta fiordaliso trefle kim mobile

Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 8 del Settembre 2000 del vecchio sito.

Cosa significa "GA"?

Monday, May 1st, 2000

GA… e l’Aget Locarno arriva anche a 4554 metri!!!

Dal 1981 l’Aget Locarno dispone di un Gruppo Alpinistico, nato da una grande idea dell’allora capobrigata Augusto Chicherio (Kik) e da alcuni animatori entusiasti e appassionati di montagna. La prima circolare, uscita nel gennaio di quell’anno a tutti gli attivi che avevano raggiunto il quindicesimo anno di età, spiegava: “… Scopo del gruppo è quello di facilitare agli scaut il contatto con la montagna e permettere loro di acquistare tutte quelle tecniche necessarie per essere dei buoni alpinisti… Quindi il programma di attività comprenderà istruzioni tecniche su roccia e su ghiaccio, istruirà su come affronta re con la necessaria prudenza i pericoli della montagna (clima, valanghe, cadute di sassi, ecc…) e, perché no?, insegnerà a conoscere la flora e la fauna delle nostre Alpi… I primi soccorsi e l’orientamento in montagna completeranno l’attività del gruppo che vuole essere di complemento all’attività scaut per tutti quei giovani che si sentono attratti dalla montagna…”.

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Ma il Morse è morto?

Saturday, April 1st, 2000

Codice Morse

Samuel MorseVi riferite per caso a Samuel Morse, il popolare inventore americano? Beh, in questo caso la risposta è sì, Morse è morto nel 1872.
Ma non il suo codice simbolico, quel geniale alfabeto con le lettere rappresentate da punti e righe con cui è possibile comunicare in qualsiasi lingua… che ancora oggi è “in vita”!
Nel formulare questo sistema, Morse ha fatto in modo che le lettere mediamente più utilizzate nelle principali lingue (soprattutto l’inglese) fossero composte dal minor numero possibile di segni, al fine di renderne più semplice la loro memorizzazione. Non solo. Morse costruì anche una sorta di “mappa mentale”, la famosa “chiave morse”, con il quale è possibile, attraverso un diagramma di flusso, ricostruire tutto l’alfabeto morse… (lo potete vedere nell’illustrazione grande in cima alla pagina).

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