diario di un corso vis….suto
Cosa possiamo trovare in Svizzera se non il panorama visto da una montagna o il panorama della montagna stessa?
Andiamo dunque a scalare una delle tante montagne: quella della storia dello scautismo. Il sentiero che ci prepariamo ad affrontare è lungo quasi un secolo ed ha tantissimi sentieri che portano allo stesso punto: lo scautismo. ma basta parlare di cose serie: non siamo mica qui x questo!
allora, bisognava prepararsi per ’sta camminata: chiaramente scegliamo i migliori uomini (e donne…), con il miglior equipaggio (indispensabile è la coperta di lana, il cuscino ergonomico, 3 piles di tinte diverse x ogni occasione, e le indispensabili ciabatte in legno (2kg) con tutto il corredo per la notte). Ma niente chiacchiere: con 30 kg a testa saremo molto lenti e potremmo arrivare ultimi… E così fu!!!!!
I mitici Pönen, i Succiacapre, i Sassariente, i Bellavista e… sì c’erano anche loro, … i Puntini collosi (NB.: non sono meravigliosi).
Dopo una nuova cena (mi ha pagato x dirlo: GRAZIE GHEZ!). Ci siamo immersi nella selva oscura presso Cranio. Tante domande sorgono spontanee: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, ma soprattutto che cosa stiamo facendo??!? Ah, niente, era un anticipazione di S. Valentino, o forse l’esplorazione della zona per scampagnate a lume di … luna con la dolce metà nell’utilitaria. OK, torniamo a casa!
Una ricerca sociologica ci ha confermato che l’osservazione di tali “fenomeni” risvegliano vecchi istinti primordiali, specialmente se si dorme tra due componenti del sesso opposto. L’unico rimedio consigliato è il bombardamento di ghiaccio (ancora grazie a Tia).
Bosco Gurin, Brigata puntualmente in ritardo. UHM! Iniziamo meglio… Niente scalata questa volta, ma treccine piccole (adatte per chi ha problemi di denti…). Quella stessa sera abbiamo fatto visita alle bettole in quanto non ne avremmo più avuto l’occasione di farlo: il sindaco ha deliberato che è utile e dilettevole coricarsi con le galline (n.d.r.: chiaramente in tedesco). E qui abbiamo scoperto che i cucchiai, in fondo, non sono degli insignificanti arnesi usati a tavola, ma simpatiche e carine persone (sebbene zucchine).
Poi? Poi una dietro l’altra. Alzarsi, sedersi, parlare, pensare, spostarsi, riflettere, discutere, dormire, mangiare, cantare, correre, scrivere, andare, venire, svenire! Chi sono, dove sono? PANICO! Ah, corso Panorama… Ah, OK pensavo stessi lavorando come operatore di borsa a NY City!!!
Alla fine di questa ma ricca di esperienze maratona, siamo tornati a casa con la lacrimuccia e con una confusione incredibile nelle nostre meningi…
No, non ci eravamo preparati… alla morte del gruppo. Il lutto è stato abbastanza doloroso…
Ma non pensiate che sia finita così. La morte è meno dolorosa con la resurrezione per un giorno del mitico gruppo.
Siamo riusciti a mantenere vivo il ricordo con una bellissima maglietta della legge personalizzata con il nome, e il sito con tante belle foto e materiale utile:
home.tiscalinet.ch/corso.panorama
ADDIO, BUONA STRADA!!!
Questo post è stato ripreso dalla domanda del mese n° 27 del Febbraio 2003 del vecchio sito.